Costi e strumenti
Aggiornare prezzi e catalogo del negozio: controlli prima e dopo
Al banco il prezzo è cambiato, ma sul sito è rimasto quello della settimana precedente. Oppure hai aumentato una categoria e non sai quali schede siano state toccate. Aggiornare il catalogo richiede una fonte chiara, un responsabile e un controllo pubblico dopo il salvataggio.
A cura di 1012labs · · 5 minuti di lettura
Con 1012labs: Sito, ordini e presenza locale per la tua attività.

Inizia distinguendo il cambio di un prezzo dal cambio dell'unità di vendita. Poi prepara le modifiche, verifica l'anteprima dove disponibile e controlla ciò che vede il cliente. Questa guida propone un metodo e una tabella di lavoro; non presenta aggiornamenti già eseguiti su un negozio reale.
1. Raccogli la modifica in un posto solo
Per ogni cambiamento annota prodotto, dato precedente, dato nuovo e momento in cui deve valere. Una nota «alza i formaggi» non basta: occorre sapere se la modifica riguarda tutti i prodotti, alcuni formati o soltanto un prezzo.
Assegna chi conferma la cifra e chi aggiorna il sito. Nei turni affollati è facile che due persone lavorino sulla stessa scheda partendo da informazioni diverse. Un elenco condiviso delle modifiche riduce il rischio di applicare una correzione superata.
Se il sito deve ricevere richieste, controlla anche il servizio cui si riferisce il catalogo. Un prodotto pubblicato con un prezzo nuovo deve essere riconoscibile da chi prepara la spesa. Per distinguere questo lavoro dalle funzioni di cassa o contabilità puoi leggere la guida sito ordini o gestionale.
2. Verifica l'unità prima della cifra
Il prezzo di una confezione, di un pezzo o di 100 grammi può sembrare uguale nel foglio, ma descrive quantità diverse. Accanto alla modifica riporta sempre l'unità e, per il peso, il riferimento del prezzo.
Un esempio illustrativo: il salume passa da 3,90 a 4,20 € per 100 grammi. La modifica non è «4,20 al chilo» e non riguarda automaticamente una confezione già pronta. Nome, descrizione e formato devono continuare a rappresentare la proposta corretta.
Se stai trasformando la vendita al pezzo in vendita a peso, valuta una nuova scheda con il referente. La gestione documentata di 1012labs mantiene l'unità di un prodotto esistente: non trattare il cambio di formato come un semplice ritocco della cifra.
| Prodotto illustrativo | Unità/riferimento | Prima | Dopo | Responsabile | Verifica pubblica |
|---|---|---|---|---|---|
| Salume al banco | 100 g | 3,90 € | 4,20 € | Da assegnare | Da eseguire |
| Pane confezionato | Una confezione | 4,00 € | 4,40 € | Da assegnare | Da eseguire |
| Focaccia | Un pezzo | 2,50 € | 2,75 € | Da assegnare | Da eseguire |
La tabella serve a preparare il lavoro. Sostituisci le cifre con i prezzi confermati dal negozio e conserva la data della modifica.
3. Scegli tra modifica singola e categoria
Quando cambiano descrizione, disponibilità e prezzo di un prodotto, la verifica deve riguardare quella scheda. Una variazione omogenea di più prezzi può invece essere preparata per categoria, se la funzione è disponibile al responsabile autorizzato.
Il pannello documentato di 1012labs prevede una modifica percentuale o a importo fisso, con anteprima dei prezzi precedenti e nuovi. Nella demo si verifica sul caso del negozio quali prodotti vengono selezionati e quali restano esclusi. Non applicare una variazione a tutto il catalogo soltanto perché non hai ancora scelto il reparto.
Per capire la differenza, usa questo esempio: un aumento del 10% porta 4 € a 4,40 € e 10 € a 11 €. Un aumento fisso di 0,40 € porta invece 4 € a 4,40 € e 10 € a 10,40 €. Sono due decisioni commerciali diverse, anche quando producono lo stesso risultato su una scheda.
L'eventuale arrotondamento deve essere controllato nell'anteprima. Per prodotti a peso, anche una variazione fissa si applica al riferimento del prezzo: non confonderla con una maggiorazione dell'intero ordine.
4. Controlla il risultato, compresi i prodotti saltati
Prima di confermare, confronta il numero delle schede selezionate con l'elenco che avevi preparato. Guarda un prodotto economico, uno più caro e una confezione. Se hanno unità differenti, verifica il significato della cifra in ogni caso.
Il flusso documentato conta anche le modifiche non applicabili. Per esempio, togliere 0,40 € a un prodotto che ne costa 0,30 € non è una riduzione da applicare senza controllo. Una scheda rimasta invariata deve essere riconosciuta e valutata, non dimenticata perché le altre sono state aggiornate.
Una volta salvato, apri il catalogo pubblico dal telefono e cerca gli stessi prodotti. Per valutare il percorso del cliente, guarda il sito per botteghe con catalogo e richieste di ritiro. Il controllo deve comunque partire dalla pagina che usano davvero i tuoi clienti.
5. Mantieni coerenti anche nomi e materiali
Se un prodotto cambia composizione o formato, rivedi descrizione e immagine, non soltanto il prezzo. Una nuova confezione da quattro pezzi non deve conservare il testo di quella da sei. Le informazioni alimentari vanno confermate con il responsabile del negozio.
Controlla listini del banco, materiali stampati e messaggi ancora utilizzati. Non presumere che l'aggiornamento del sito cambi automaticamente una scheda in un altro servizio o un vecchio PDF. Annota quali canali richiedono un intervento separato.
Per molte modifiche da un file, confronta prima nomi, unità e stato di pubblicazione. Il reimport non è un gesto da usare alla cieca per cambiare una cifra. Se ti serve organizzare il primo catalogo, parti dalla guida all'apertura online della bottega.
6. Usa una verifica breve a fine lavoro
- [ ] Prezzi e momento di applicazione sono stati confermati.
- [ ] Unità e riferimenti restano corretti.
- [ ] La categoria scelta coincide con quella dell'elenco.
- [ ] Percentuale, cifra fissa e arrotondamento sono stati confrontati.
- [ ] Le schede saltate o invariate hanno un esito registrato.
- [ ] Il catalogo pubblico mostra i dati desiderati.
- [ ] Materiali e canali collegati sono stati controllati.
- [ ] Il referente del turno conosce le modifiche.
Il controllo del catalogo si inserisce nella checklist di sito e presenza Google, senza sostituire la verifica delle singole informazioni.
Il pacchetto 1012labs costa 300 € di avvio e 30 € al mese, IVA inclusa. Il dominio è incluso il primo anno; il rinnovo successivo è separato. Aggiornamenti e responsabilità si concordano sul lavoro del negozio, senza presumere collegamenti automatici con cassa o magazzino.
Porta una categoria del tuo listino alla demo: confrontiamo una modifica e i controlli da svolgere prima e dopo. Avrai un esempio su cui decidere chi aggiorna, chi conferma e come verificare il risultato.
Il prossimo passo: Sito, ordini e presenza locale per la tua attività.


