Marketing e clienti
Checklist per controllare sito e presenza Google del negozio
Apri la scheda del negozio dal telefono, entra nel sito e prova a fare ciò che chiedi ai clienti: trovare un prodotto, chiamare oppure inviare una richiesta di ritiro. Questo controllo rivela problemi che una lettura della sola homepage può nascondere.
A cura di 1012labs · · 5 minuti di lettura
Con 1012labs: Sito, ordini e presenza locale per la tua attività.

La checklist serve a organizzare le correzioni, con responsabile e prova del lavoro. Non assegna un punteggio SEO né prevede clienti: aiuta a capire se informazioni e percorso sono coerenti con il negozio reale. Usa «verificato», «da correggere» e «non applicabile» per ogni voce.
1. Prepara dati e accessi
Raccogli il nome reale dell'attività, indirizzo, telefono, orari e URL del sito. Aggiungi chi può confermare prezzi, disponibilità e servizi. Se non esiste una fonte comune, gli aggiornamenti rischiano di divergere tra sito e schede.
- [ ] Il dominio e i profili hanno proprietari identificati.
- [ ] Il titolare può recuperare i propri account.
- [ ] Ogni gestore usa un accesso autorizzato adatto al suo ruolo.
- [ ] Esiste un referente per comunicare i cambiamenti.
- [ ] Le pratiche aperte hanno stato e prossimo passo registrati.
Google permette di assegnare ruoli a proprietari e gestori senza condividere la password personale. Controlla l'elenco degli accessi e mantieni il titolare in controllo del profilo. Ruoli del Profilo dell'attività.
2. Controlla il negozio come appare nelle mappe
Cerca nome e indirizzo e apri il risultato pertinente. Verifica posizione dell'ingresso, recapiti, categoria, orari ordinari e festivi. Se noti duplicati o dati sbagliati, chiarisci quale scheda rappresenta il negozio prima di crearne una nuova.
- [ ] Il nome identifica l'attività reale.
- [ ] Indirizzo e posizione aiutano a raggiungere l'ingresso.
- [ ] Categoria e servizi corrispondono a ciò che offri.
- [ ] Orari e chiusure speciali sono aggiornati.
- [ ] Le foto rappresentano ingresso e attività attuali.
- [ ] Il link al sito apre una pagina utile.
Conserva l'esito di ogni controllo e assegna la correzione a chi può verificare il dato. Per approfondire il lavoro sul profilo puoi utilizzare la guida Google e Maps del negozio.
3. Verifica Apple Maps e Bing con la stessa scheda dati
Controlla anche queste presenze, dove l'attività è idonea. Le informazioni devono essere coerenti con il punto vendita, anche se i campi disponibili differiscono.
Apple Business è il nome attuale della piattaforma che include le funzioni precedentemente offerte da Business Connect. Fonte Apple. Bing Places permette di creare e gestire schede dell'attività; il portale è passato al dominio Bing. Presentazione ufficiale Bing.
- [ ] La scheda esistente è stata controllata prima di aggiungerne una.
- [ ] Dati, telefono, sito e orari sono verificati.
- [ ] Lo stato distingue pubblicato, in verifica e da correggere.
- [ ] Le modifiche sono controllate dopo l'invio.
L'invio di una modifica e la sua pubblicazione non sono lo stesso evento. Le piattaforme possono richiedere verifiche: registra ciò che è stato fatto senza dichiarare conclusa una pratica ancora in attesa.
4. Controlla il catalogo dal telefono
Apri almeno un prodotto rappresentativo e uno con una particolarità: vendita a peso, porzione oppure disponibilità limitata. Le informazioni devono consentire di capire la scelta senza una spiegazione del personale.
- [ ] Nome, prezzo e unità di vendita sono leggibili.
- [ ] Per i prodotti a peso è chiaro come nasce il totale.
- [ ] La foto e la descrizione rappresentano il prodotto.
- [ ] Le informazioni alimentari pertinenti sono verificate.
- [ ] Una proposta terminata non appare ordinabile senza spiegazione.
- [ ] Ritiro, zona di consegna e costi sono comprensibili.
Se trovi un problema, correggi prima il prodotto e poi i materiali che lo promuovono. Un cartoncino o una foto social con vecchie condizioni può continuare a generare domande anche dopo l'aggiornamento del sito.
5. Prova richiesta, conferma e ritiro
Usa un ambiente o dati di collaudo concordati, così che il test non diventi un ordine reale non previsto. Controlla cosa vede il cliente e cosa trova chi prepara la spesa.
| Prova | Esito da verificare |
|---|---|
| Richiesta normale | Riepilogo, fascia e modalità di pagamento chiari |
| Prodotto non disponibile | Gestione del problema prima della preparazione |
| Quantità a peso | Stima e totale effettivo spiegati |
| Consegna non servita | Limite visibile senza promessa ingannevole |
| Ordine completato | Il personale distingue ritirato da ancora aperto |
La richiesta inviata attende la verifica del negozio; il pagamento avviene al ritiro o alla consegna nelle modalità indicate. Assicurati che chi accetta sappia comunicare eventuali sostituzioni. Non considerare provati pagamenti online o integrazioni solo perché il sito mostra un pulsante d'ordine.
6. Rivedi recensioni e collegamenti
Prova il link o QR che conduce alla scheda e controlla la procedura di richiesta delle recensioni. L'invito non deve prevedere incentivi.
- [ ] Il QR apre la destinazione corretta.
- [ ] Il modello di invito è stato verificato con la procedura.
- [ ] Una persona controlla i commenti e le risposte concordate.
- [ ] Chi approva le risposte può verificare i fatti citati.
- [ ] I problemi ricorrenti arrivano a chi può correggere il servizio.
Il numero di recensioni non sostituisce il controllo del percorso. Un reclamo ripetuto sul ritiro può indicare una spiegazione o una fascia da rivedere.
7. Scrivi le correzioni e conserva le prove
Usa un registro con queste colonne: data, area controllata, problema, responsabile, intervento, stato e verifica finale. Dai precedenza a recapiti sbagliati, link rotti e richieste non gestite; poi migliora descrizioni e prove del servizio.
Una schermata prima/dopo documenta una modifica, non dimostra da sola un aumento di vendite. Per valutare il risultato leggi ricerche, clic e ordini separatamente e confronta periodi comparabili.
Nel pacchetto 1012Labs questi controlli collegano sito, SEO locale, Google, recensioni, assistenza sul profilo e presenza Apple Maps/Bing. L'offerta unica è 300 € di attivazione + 30 €/mese, IVA inclusa, con dominio incluso il primo anno e rinnovo distinto; attività e informazioni vengono concordate con il titolare.
Richiedi una demo e portaci la tua scheda: usiamo il percorso del tuo negozio per individuare le correzioni prioritarie.
Il prossimo passo: Sito, ordini e presenza locale per la tua attività.

