Costi e strumenti
Da Excel al sito del negozio: prepara il catalogo e il CSV
Hai un foglio con nomi e prezzi, ma alcune righe sono al chilo, altre al pezzo e altre ancora indicano una confezione. Prima di portare il catalogo sul sito, devi chiarire quelle differenze. Un file ordinato evita di pubblicare un prezzo corretto accanto alla quantità sbagliata.
A cura di 1012labs · · 6 minuti di lettura
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Puoi lavorare in Excel e preparare un CSV per l'importazione. Qui usiamo il tracciato documentato di 1012labs, non un formato universale per ogni piattaforma. L'upload descritto riguarda un file CSV: non è l'importazione diretta della cartella XLSX.
1. Parti da pochi prodotti rappresentativi
Scegli una categoria e tre prodotti: uno a peso, uno al pezzo e una confezione. Raccogli nome, descrizione, unità, prezzo e disponibilità con chi lavora al banco. Prima della conversione, elimina le righe che sono titoli di reparto, note generali o subtotali.
Usa un nome stabile per ciascuna scheda. Due prodotti diversi non dovrebbero chiamarsi entrambi «Cassetta»: specifica quale proposta rappresentano. Per il progetto generale del sito resta utile la guida ad aprire online una bottega; questo articolo riguarda il materiale del catalogo.
Conserva una copia del foglio di lavoro. Il CSV sarà il file di scambio; fotografie, note per il personale e informazioni da completare possono avere un archivio separato, associato ai nomi dei prodotti.
2. Usa le colonne del modello 1012labs
Il modello documentato propone queste undici colonne:
nome;descrizione;categoria;unita;misura;riferimento;prezzo;disponibili;pubblicato;illustrazione;codiceLe intestazioni identificano i campi. Il punto e virgola separa le celle del modello; non aggiungere una colonna generica «note» aspettandoti che sostituisca la descrizione.
| Colonna | Cosa preparare |
|---|---|
nome | Nome univoco della proposta; massimo 80 caratteri |
descrizione | Descrizione breve; il lettore del CSV la limita a 300 caratteri |
categoria | Reparto o categoria, massimo 40 caratteri |
unita | peso, pezzo oppure confezione |
misura | Per la prova a peso, peso; vuota per pezzo e confezione |
riferimento | Per il prezzo al chilo, 1000, espresso in grammi |
prezzo | Importo in euro, per esempio 3,50 |
disponibili | si/no per il peso; numero di pezzi o confezioni negli altri casi |
pubblicato | si o no; per una preparazione iniziale usa no |
illustrazione | Identificativo ammesso dal settore; se vuoto usa il valore previsto dal modello |
codice | Codice a barre facoltativo; se presente deve superare il controllo |
Nomi, categoria e prezzo devono essere compilati. Una descrizione vuota non viene riempita con ingredienti inventati. Il CSV non contiene le fotografie né tutti i campi della scheda alimentare: prepara quei materiali separatamente.
Il modello scaricabile contiene tre prodotti inventati con prefisso DEMO1012-, tutti in bozza. Provalo soltanto in un catalogo di collaudo autorizzato. Un nome che coincide con una scheda esistente può aggiornarla e metterla in bozza: pubblicato=no non rende innocuo il reimport. Leggi le istruzioni prima della prova.
3. Confronta tre righe con le unità del banco
Questo esempio illustrativo è riferito a una preparazione di catalogo alimentare. I prezzi non sono quelli di un negozio reale. Le schede sono impostate su pubblicato=no per consentire il controllo prima di renderle pubbliche.
nome;descrizione;categoria;unita;misura;riferimento;prezzo;disponibili;pubblicato;illustrazione;codice
DEMO1012-Pomodori;Esempio illustrativo: sostituire con i propri dati;Verdura;peso;peso;1000;3,50;si;no;;
DEMO1012-Limone;Esempio illustrativo: sostituire con i propri dati;Frutta;pezzo;;;0,60;20;no;;
DEMO1012-Confezione;Esempio illustrativo: verificare il contenuto nella scheda;Confezioni;confezione;;;12,00;5;no;;Nella prima riga, 3,50 € è il prezzo per 1.000 grammi e si esprime la disponibilità. Nella seconda, 0,60 € è il prezzo di un pezzo e 20 è la quantità indicata. Nella terza, 12 € è il prezzo della confezione e 5 è il numero di confezioni.
La confezione dell'esempio non descrive automaticamente un assortimento misto: il contenuto effettivo va completato e verificato nella scheda. Anche minimo, incremento e massimo per la richiesta a peso vanno controllati sul caso del negozio. Per le casistiche del banco puoi leggere la guida alla vendita di frutta e verdura con ritiro.
4. Esporta il foglio senza perdere il riferimento
Microsoft spiega che il salvataggio in formato testo rimuove la formattazione e che i formati CSV elencati salvano il foglio attivo. Se il tuo catalogo è distribuito su più schede, prepara il foglio da esportare e conserva la cartella originale. Segui la procedura ufficiale Microsoft per salvare in CSV, secondo la versione di Excel che usi.
Dopo l'esportazione, apri il file come testo e controlla intestazione e prime righe. Verifica che lettere accentate, prezzi e separatori siano leggibili. Nel tracciato del nostro esempio la virgola appartiene al prezzo e il punto e virgola divide le celle.
Non affidarti al colore del foglio per dichiarare un prodotto pubblicato: il CSV scambia valori. Scrivi no o si nel campo previsto. Se una descrizione contiene il separatore, usa le virgolette del formato CSV e ricontrolla la riga nell'anteprima.
5. Leggi l'anteprima prima di importare
Il componente di importazione documentato mostra il conteggio delle righe comprese e segnala riga e colonne da correggere. Le righe valide possono essere selezionate per l'importazione; il numero letto non prova da solo che ogni prodotto abbia il prezzo desiderato.
| Controllo | Errore da intercettare |
|---|---|
| Nome e categoria | Riga senza nome o senza reparto |
| Prezzo | Testo «a richiesta», campo vuoto o più di due decimali |
| Unità e riferimento | Prezzo all'etto presentato come prezzo al chilo |
| Disponibilità | si nel campo che deve contenere il numero di pezzi |
| Pubblicazione | Prodotto reso pubblico prima di completare le informazioni |
Il servizio accetta al massimo 300 prodotti per richiesta, ma limita anche la dimensione dei dati inviati: 300 righe non sono una garanzia di importazione riuscita. Parti da tre prodotti e controlla l’esito della prova. Il modello scaricabile è stato verificato nel lettore CSV; salvataggio e reimport nel database restano da collaudare in un ambiente autorizzato.
6. Prepara anche il reimport
L'importazione documentata usa il nome, normalizzato per spazi esterni e maiuscole, per riconoscere un prodotto esistente. Non trattarla come un aggiornamento basato sul codice a barre. Cambiare nome può creare una nuova scheda; cambiare l'unità di un prodotto esistente non è un semplice cambio prezzo e quella riga può essere saltata.
Prima di reimportare, confronta i nomi con il catalogo e controlla i campi che il file sostituirà, compreso pubblicato. Conserva il file precedente e l'elenco delle correzioni. Il foglio non dimostra una sincronizzazione con cassa o magazzino: queste esigenze vanno valutate separatamente, come spiega la guida sito ordini o gestionale.
Il pacchetto 1012labs prevede 300 € di avvio e 30 € al mese, IVA inclusa, dominio incluso il primo anno e rinnovo successivo separato. Porta un piccolo estratto del listino alla demo: verifichiamo il tracciato e concordiamo come completare il catalogo e mantenerlo aggiornato.
Il prossimo passo: Sito, ordini e presenza locale per la tua attività.


